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Il mio incontro con Dieter Dorn – di Thomas Zudrell

Il mio incontro con Dieter Dorn: la sua filosofia semplice di vita e di salute – di Thomas Zudrell.

Qualche anno fa, il mio incontro con Dieter Dorn in persona  ad un seminario avanzato per operatori mi lasciò una forte impressione positiva. Anche se non era la prima volta che lo vedevo si trattava però del mio primo seminario con lui, perciò ero piuttosto eccitato.
Cercavo di non avere troppe aspettative ma mi riusciva difficile dopo avere avuto così tante esperienze positive con il metodo, tuttavia la personalità gentile di Dieter Dorn mi calmò immediatamente. Alle persone piace giudicare e comparare quello che sperimentano con le loro esperienze passate e la cosiddetta conoscenza immagazzinata nella loro mente (conscia o inconscia) e questo vale naturalmente anche per me, quindi all’inizio del seminario dicevo a me stesso. “Ma che ci faccio qui?”. Praticamente qualsiasi tecnica  venisse illustrata l’utilizzavo già da molto tempo e in alcuni casi l’avevo persino ulteriormente affinata.
Tuttavia presto mi resi conto di dover smettere di pensare in quel modo e liberare la mia mente da tutti questi pensieri: a quel punto la vera esperienza ed apprendimento potevano avere inizio.

Osservavo il Maestro, che però non si è mai considerato tale, fare i gesti nel modo più semplice, basilare e presentare ogni argomento  con un’ insolita facilità e con profondo sentimento verso l’essere umano, il tutto attraverso la più totale convinzione che ogni cosa avrebbe trovato la giusta collocazione nel preciso modo in cui ci si aspettava lo facesse.
Gli aspetti di auto aiuto del Metodo furono illustrati in modo estremamente chiaro, infatti molti degli “aggiustamenti” sulla colonna e le articolazioni venivano fatti autonomamente dai soggetti (studenti) su di sè, rendendo pertanto palese  che il “segreto” del successo del Metodo Dorn sta più nella sua  semplicità che nella  sua spiegazione scientifica.
Dieter Dorn disse che si felicitava di non aver avuto all’inizio grandi conoscenze di anatomia e medicina, perchè questo aveva mantenuto la sua mente aperta e libera da pregiudizi: semplicemente aveva agito con il cuore, mosso dal desiderio di aiutare gli altri esseri umani, come fratelli e sorelle.
Quel giorno potemmo osservare tale filosofia in azione e produrre incredibili risultati nei partecipanti, compreso il sottoscritto.
Sono curioso di osservare quanto tale filosofia infuenzerà  nel tempo il modo con il quale insegno ai miei studenti e almeno un fatto è chiaro per me: non importa quanto uno apprende o quanto sia scientificamente dimostrabile, tutto quelo che impariamo e poi insegnamo deve essere semplice e amorevole. Il che non significa ovviamente tralasciare gli aspetti scientifici del caso.

Ecco alcuni estratti della filosofia di Dieter Dorn:
Non ci sono coincidenze: ogni cosa va al suo posto.
Possiamo solo migliorare come persone se ci riportiamo “al centro” (bilanciati).
La maggiorparte delle cose nella vita non ha il successo sperato perchè “dobbiamo” farle, invece di “volere” farle.
E’ un bene aiutare la gente se questo aiuto viene dal cuore e non dalla testa.
Il soggetto deve accogliere l’aiuto ricevuto e deve attivamente invitare questo aiuto a raggiungere la propria guarigione.

Anche se nel Dorn Method l’operatore tratta con le proprie mani applicando leggere pressioni, mentre il ricevente effettua i movimenti, la procedura deve sempre poter essere invertita: ossia il ricevente può essere quello che si appoggia contro le dita dell’operatore (il che sembra un gesto tecnico simile ma in realtà c’è una enorme differenza). Eseguendo un trattamento in questo modo il successo è garantito e diventa proprio chiaro che il Metodo Dorn è una tecnica di auto aiuto e non una terapia.
Se durante il seminario uno studente gli chiedeva se eseguiva la tecnica correttamente, Dieter Dorn rispondeva sempre: “Se lo fai con prudenza, gentilezza e ci metti il cuore, allora è sicuramente corretto!”

Io credo che lui sapesse di cosa stava parlando perchè negli ultimi  30 anni ha “trattato” circa 100,000 persone e istruito migliaia di operatori.

Anche se il Metodo Dorn come è oggi insegnato da diversi istruttori non è più “uniforme” nella tecnica è pur sempre basato sugli stessi principi che Dieter Dorn ha sviluppato e pertanto io desidero contribuire a far conoscere nel mondo questo meraviglioso Metodo con il suo nome, in onore di chi ha iniziato tutto: Dieter Dorn.

Thomas Zudrell –  http://www.dorn-method.com

Articolo originale: http://www.curezone.org/blogs/fm.asp?i=976900

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